
Nel panorama della birra artigianale italiana, 32 Via dei Birrai rappresenta una realtà consolidata, riconosciuta per la qualità delle sue produzioni, la coerenza nella visione e l’attenzione alla sostenibilità. Fondato nel 2006 a Pederobba da tre amici con competenze complementari — il mastro birraio Fabiano Toffoli, l’ingegnere appassionato di homebrewing Alessandro Zilli e l’esperto commerciale Loreno Michielin — il birrificio nasce con l’idea di “creare un nuovo modo di fare la birra”.
Il nome stesso della birra richiama una combinazione di significati: il numero 32 corrisponde alla classe di appartenenza della birra secondo la classificazione internazionale di Nizza, mentre “Via dei Birrai” rievoca la storica Rue des Brasseurs di Bruxelles, simbolo di tradizione e cultura birraria.
Nel corso degli anni la produzione si è arricchita di referenze riconosciute e apprezzate dagli appassionati: dalle ale chiare come la Oppale alle birre più corpose come la Audace, o le interpretazioni speziate e rinfrescanti come la Curmi, tutte caratterizzate da una precisa identità sensoriale e tecnica...
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Massimo Prandi, Giornale della birra, 32 Via dei birrai: visione, qualità e futuri orizzonti dell’artigianalità italiana in vista del ventesimo compleanno! , 22.01.2026